Aldo Cerroni

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Archivio per Novembre, 2007

A voi, attenti lettori di queste pagine non sarà sfuggita la mossa di Berlusconi di ieri.
Dopo aver rivendicato il successo di firme contro il governo Prodi, accreditandosi più di 7 milioni di sottoscrizioni (naturalmente più di quanti hanno affollato le elezioni primarie del Pd!), dati, a mio avviso, non del tutto realistici, per lo meno nel nostro territorio, dove i banchetti di F.I. sono rimasti, per gran parte della giornata, vuoti…, annuncia enfaticamente (alla sua maniera) la nascita di un nuovo Partito: il Partito della Libertà di cui già la Brambilla qualche tempo fa aveva parlato, lasciandosi sfuggire prematuramente la notizia, subito zittita dal Cavaliere. An, UDC e Lega dicono di non voler aderire e pertanto nel nuovo partito confluirà solo Forza Italia. E che nuovo partito sarebbe…?! Il cambiamento del nome di Forza Italia?! o si dà spessore alla presunta adesione di Rotondi e della sua nuova DC, che è ben poco nello scenario politico del Centro – Destra? Operazione strana, ma machiavellica, che libera lo scaltro Cavaliere dalla morsa in cui lo stavano stritolando gli avversari addossandogli la responsabilità di una politica fallimentare e irosa. Si è smarcato e dall’angolo in cui era stato cacciato è uscito, passando all’attacco con l’ennesima operazione di lifting politico e di marcheting. Si ripulisce politicamente ripresentandosi come il nuovo che avanza. A tal proposito basta ricordare che lo stesso Berlusconi è oramai da circa quindici anni sulla scena della politica nazionale ed è stato già alla guida del Governo poco meno di De Gasperi o Andreotti, ma già oltre un anno più di Amintore Fanfani, due più di Bettino Craxi, tre più di Mariano Rumor. Insomma come più autorevolmente di me è stato detto, l’operazione è quella di “rinnovare l’uomo nuovo”. Speriamo che gli Italiani si siano vaccinati come auspicava il grande Montanelli!
Ad maiora

Enzo Biagi

07 Novembre 2007
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E’ morto Enzo Biagi, ed è come se morisse un parente! Suppongo che questa mia sensazione sia comune a molti di voi e il motivo è forse che la frequentazione dell’uomo è stata per anni continua grazie alle sue memorabili trasmissioni e ai suoi scritti sui giornali. La cosa più odiosa, in queste ore, è il gareggiare di molti uomini pubblici nel panegirico dell’uomo, che magari in vita e in più occasioni hanno contestato con virulenza e spesso con crudele efficacia.
La considerazione più triste che invece mi investe, ed è forse lo stato d’animo personale che influisce a maturarla, è che Biagi è solo uno di una lunga serie di personaggi del più recente passato che man mano vengono meno, ma in una società disillusa e decadente agli stessi non si sostituiscono altri di pari dignità, capacità e levatura morale, ma solo uomini mediocri e verso i quali non riesco a nutrire la medesima ammirazione e il medesimo desiderio di emulazione. Pessimista?! Non lo so, oggi ho questi sentimenti.
Ad maiora

Sabato sera stavo andando a Montecelio con alcuni amici per assistere alla rappresentazione di Medea di Euripide messa in scena dalla compagnia Teatrargo. Un’amica che era in auto con me riceve una chiamata di una persona a lei vicina, che le comunica che il TG1 ha appena dato la notizia di una sparatoria a Guidonia e di un folle che dal balcone di casa spara all’impazzata su inermi. Con le ore il quadro si fa purtroppo sempre più chiaro e si percepisce che ci si trova di fronte ad un evento terribile. Per puro caso si è evitata una strage! Non racconto la vicenda, perchè a tutti è ampiamente nota, ma direi che è utile anche da questo luogo virtuale esprimere vicinanza alla famiglia e agli amici di “Pinone”, che tutti – in un modo o nell’altro -conoscevamo e un augurio di pronta guarigione ai feriti, con la speranza che il bilancio dei decessi non si aggravi.
Il Sindaco ha indetto il lutto cittadino per la giornata di domani, giorno in cui si svolgeranno i funerali del nostro concittadino.
La vicenda tuttavia non può che aprire diversi interrogativi. Innanzitutto sulla fragilità della mente umana, poi sulla superficialità di cui spesso gli uomini sono colpevoli nel vivere, con eccessivo disimpegno, i turbamenti dell’animo umano, liquidando con la generica categoria della depressione problematiche che necessiterebbero di maggiori approfondimenti.
Non è stato un bel Sabato per la nostra cittadina…e addio Pinone, emblema del cittadino consapevole, che ha vissuto il vero senso della solidarietà! …la vicenda orribile rende la nostra Guidonia Montecelio più comunità, più famiglia, ma avremmo voluto che accadesse in modo diverso…!
Ad maiora