Aldo Cerroni

Il sito ufficiale di Aldo Cerroni

Archivio per Maggio, 2010

Mentre tutto il mondo si interroga sui percorsi virtuosi da intraprendere per uscire dalla crisi economica mondiale, mai così violenta e dannosa.

Mentre anche il nostro Governo dopo l’ottimismo profuso a piene mani e contraddetto da una manovra dai contorni ancora vaghi, ma certamente duri, impone sacrifici a 360°.

Mentre le famiglie  e ancor più quelle del nostro comprensorio faticano a sopravvire,

il nostro Comune oltre a spendere, come mai prima, per uno staff del Sindaco in cui le voci si sono moltiplicate, con incarichi non necessarii e di difficile configurazione, determinati più per la necessità di rispondere ad istanze politiche che progettuali e programmatiche,

implementa le tariffe, da quelle relative agli scuolabus a quelle della mensa, per finire con la nettezza urbana e non trova di meglio da fare che spendere ingenti somme di denaro in feste, sagre, appuntamenti pseudo – culturali di dubbio valore invece di investire, magari, in un welfare più efficiente e diffuso

Questi sono gli effetti della Giunta del rigore - morale di cui il Sindaco Rubeis si faceva paladino… dall’opposizione!!!

Riporto da lavocedelnordestromano.it

COLLE FIORITO DI GUIDONIA – Trauma cranico e cinque giorni di prognosi. Questo il referto del pronto soccorso per Chiara, 10 anni, dopo che una plafoniera “piovuta” dal soffitto della scuola l’ha colpita alla testa. Il pezzo di controsoffitto è caduto alungo il corridoio del container che ospita da sette anni due classi elementari del Quinto Circolo in via Rosata, a Colle Fiorito di Guidonia. L’incidente, avvenuto alle 14 di lunedì scorso, ha determinato la chiusura del prefabbricato e il conseguente spostamento degli alunni all’interno delle aule adibite a laboratori della sede adiacente. Accanto alla bambina, l’insegnate, trasportata anche lei come la piccola in ambulanza al San Giovanni Evangelista dove le hanno dovuto somministrare un antidolorifico prima della diagnosi: contusione alla spalla destra. Ad assistere all’incidente, l’amichetta del cuore della bimba, colpita di striscio. Gli alunni stavano rientrando nelle aule dopo la mensa quando all’improvviso il neon si è staccato ed è venuto giù in un secondo. “Oltre al colpo in testa – racconta Loretta, la mamma – mia figlia ora è spaventata, con lei tutti noi. Una cosa è certa. Nel container mia figlia non ci rientra. Fanno fare lezione ai bimbi in questo prefabbricato che sta marcendo ogni giorno che passa. Senza manutenzione. Che razza di agibilità può avere, tra l’altro col soffitto intriso di acqua? Si poteva temere il peggio – prosegue la signora -. Noi che garanzie abbiamo?” (28 maggio 2010)

“Siamo un Paese in cui la morsa del crimine e’ molto forte: non dobbiamo indeboilire chi cerca di tenerci liberi dal crimine che minaccia la sicurezza delle persone e abbassa la legalità”. Lo dice Francesco Rutelli, leader di Alleanza per l’Italia spiegando al Senato la sua contrarietà al ddl sulle intercettazioni. “Diamo strumenti di indagine credibili; non indeboliamoli, visto che abbiamo già problemi molto grossi. Dobbiamo vedere quale sarà il punto di arrivo. E’ evidente che la pubblicazione di conversazioni di terze persone, il pettegolezzo, è giusto che abbia un limite, perché la privacy è importante, ma mai a danno della lotta alla criminalità”. L’ipotesi della fiducia, commenta Rutelli, “sarebbe assurda.
Adesso discutiamo, troviamo le soluzioni. Credo che l’opposizione non debba dare alla maggioranza pretesti per mettere la fiducia. Discutiamo nel merito, affrontiamo gli emendamenti, miglioriamo radicalmente questa legge”. Secondo il leader di Api “c’è per forza” uno spazio di discussione, perché “una legge illegittima non andrebbe lontano, sarebbe invalidata e darebbe ancor più incertezza a chi vuole contrastare il crimine e tutelare la privacy”.
 

L’INCHIESTA

Le telecamere riprendono le uscite fuori orario dei dipendenti delle Infrastrutture: truffa allo Stato

  Il ministro dei Trasporti Matteoli (foto LaPresse)

 

 Il ministro dei Trasporti Matteoli (foto LaPresse)ROMA – Un centinaio di indagati, fra civili e militari, nella sede distaccata del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, in via dell’Arte, all’Eur. A incastrare decine e decine di impiegati le telecamere che da anni non funzionavano, nell’atrio della sede del dicastero, ma sarebbero state messe in uso ai primi sospetti che qualcuno, in orario di lavoro, si dedicasse ad altro: fare spesa, stare con i figli, prendersi un caffè. Ed è già polemica sul «Grande Fratello» al ministero, un occhio indiscreto che nel riprendere i lavoratori della cui lealtà si dubitava si dev’essere per forza soffermato anche sugli altri. Secondo gli avvocati di alcuni indagati, le riprese non erano previste da un accordo sindacale, né c’era una richiesta del pm che giustificasse la loro visione preventiva per ricostruire fotogramma dopo fotogramma l’andirivieni degli impiegati.

Secondo la procura, l’escamotage per uscire in orario di lavoro era duplice: chi per guadagnare l’uscita s’infilava fra i tornelli, del tipo in uso nelle metropolitane, con le due porte scorrevoli trasparenti mai perfettamente allineate. E chi, invece, si faceva prestare il cartellino da altri per andare fuori dall’ufficio quando avrebbe dovuto invece sedere alla scrivania. Unico, invece, il reato contestato: truffa ai danni dello Stato. «Violazione dell’articolo 640 comma secondo del codice penale – si legge nel provvedimento con cui è stata formulata l’accusa – perché con artifizi e raggiri, il dipendente tenuto ad un determinato orario, si allontanava dal luogo di lavoro, senza segnalare l’allontanamento e il rientro in ufficio mediante il badge in dotazione, procurandosi un ingiusto profitto, costituito dalle retribuzioni per attività non svolta, in danno del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti».

 

 La sede del ministero delle Infrastrutture all'Eur (Jpeg)

 

 La sede del ministero delle Infrastrutture all’Eur (Jpeg)A via dell’Arte sono in corso gli interrogatori. Talmente complesse, le indagini disposte tra gli altri dal pm Mario Ardigò, che si è deciso di dividere gli impiegati in scaglioni, con fasce orarie diverse, perché accanto a chi è già stato iscritto nel registro degli indagati c’è una massa di dipendenti sentiti, per ora, come «persone informate sui fatti». A far deflagrare l’inchiesta – appoggiata, sembra, dal ministro Altero Matteoli, che vuole venga fatta luce su questa storia – la classica soffiata. Alcuni lavoratori avrebbero segnalato i comportamenti anomali dei colleghi a chi si occupa del personale. E sarebbe bastato poco – appunto l’analisi delle immagini delle telecamere sistemate nella sede distaccata del dicastero – per dare conferma ai sospetti. Come riferimento è stata presa la settimana dal 12 al 19 marzo scorso: persone immortalate alle 12.30 all’esterno del tornello, avrebbero dovuto essere, a quell’ora, in ufficio. Non sono serviti approfondimenti particolari.

Mentre le indagini vanno avanti, facendo emergere fra l’altro una compravendita di tagliandi per il parcheggio che si trova nei pressi degli uffici, le difese hanno già pronti argomenti decisivi. Primo fra tutti, quello appunto delle immagini «rubate». «Non è una nostra invenzione – puntualizza l’avvocato Claudio Natale – ma è il Garante della privacy a dire che per riprendere i lavoratori occorre avvertire il responsabile sindacale dell’azienda, e non ci risulta sia accaduto in questo caso. Quindi le riprese sono illegittime». Secondo punto: «Un conto è mancare due ore dal lavoro. Un altro è andare fuori per la pausa pranzo, ad esempio dalle 12.30 alle 13 anziché dalle 14 alle 14.30, visto che a via dell’Arte manca la mensa interna e quelle di altri istituti vicini osservano un determinato orario. Alla fine della giornata, il tempo passato in ufficio è lo stesso. Non c’è nessun ingiusto profitto. Eppoi, non viene contestato un allontanamento sistematico, ma per due, tre volte in quindici giorni». Più o meno le stesse obiezioni da un altro legale, il professor Leonardo Mazza, che solleva anche lui dubbi sulla «conformità delle riprese filmate degli ingressi e delle uscite dei lavoratori. Gli indizi sono labili, le contestazioni minime, come essere usciti un’ora prima del previsto. Inezie». L’inchiesta è ancora agli inizi, tutto ancora da verificare. Dal ministero, la linea che per ora prevale è quella del riserbo. Poco o nulla da via dell’Arte, dove è ormai impossibile far finta di nulla, con tale scompiglio. Viene solo ribadita la «piena fiducia nella magistratura, l’unica che può dare contorni più precisi a questa vicenda».

Laura Martellini
articolo a pagina 3 della Cronaca di Roma del «Corriere» in edicola

24 maggio 2010

da “laVocedelnordestromano.it”

22 maggio, 2010

VILLALBA DI GUIDONIA – Ha tirato fuori la pistola e sparato contro un trentottenne con il quale aveva discusso poco prima nel bar. E’ successo stasera, intorno alle 18 e 30, in piazza della Repubblica. M. L. è stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale di Tivoli dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e poi ricoverato in rianimazione.  L’aggressore, T. C., trentottenne con precedenti penali, è stato arrestato poco dopo dai carabinieri del nucleo operativo di Tivoli e della Tenenza di Guidonia. Si era rifugiato in casa di un amico a via Trieste, finito in manette anche lui per favoreggiamento. Per entrare nell’appartamento i militari hanno dovuto far sfondare la porta dai vigili del fuoco. ”Ero stanco di essere considerato un debole, il ’soggetto’ e allora gli ho sparato”. E’ questo che ha detto ai carabinieri l’uomo durante l’interrogatorio. “Tanto non avrai mai il coraggio di darmi un cazzotto” gli avrebbe detto la vittima e a quel punto l’uomo ha impugnato la pistola. “Anche se Bruce Lee era il più forte di tutti – ha commentato ancora con i carabinieri – con un solo colpo poi anche lui è stato ammazzato”. T. C., che assume psicofarmaci, ha detto di essere molto depresso perché ha problemi con la moglie. 

Riporto di seguito il comunicato stampa, che ieri è stato inviato dall’API di Guidonia Montecelio:

Il giorno 18 Maggio c.a. si è costituito a Guidonia Montecelio il Comitato Promotore di Alleanza per l’Italia.

Al Comitato Promotore hanno aderito: Paolo Ruggeri, Paolo Giammaria, Tiziano Fabi, Corrado Falasca, Filippo Lippiello, Paolo Morelli, Aldo Cerroni, Mauro De Santis, Pasqualino Rossi, Antonio Muratore, Arturo Giura.

Il Comitato ha individuato come coordinatore Paolo Ruggeri.

Il gruppo consiliare di Alleanza per l’Italia in seno al Consiglio comunale di Guidonia Montecelio, si costituisce con l’adesione dei Consiglieri: Filippo Lippiello, Aldo Cerroni e Paolo Giammaria.

Alleanza per l’Italia è un movimento politico che nasce l’11 e il 12 dicembre 2009 a Parma e che si riconosce nel “Manifesto per il cambiamento e il buon governo”.

E’ un’alleanza tra persone, realtà territoriali e associative provenienti da esperienze diverse, che organizzano un nuovo progetto politico.

Vuole rappresentare – anzichè un partito in più – il nucleo promotore di un’ampia e coerente aggregazione: democratica, liberale, popolare, riformatrice.

Si oppone al populismo della destra, imperniato sul patto Berlusconi -Lega, che divide il Paese; critica quelle opposizioni che non riescono a proporsi come alternativa, tra un Pd di sinistra e una corrente giustizialista illiberale.

Vuol mettere fine alla contrapposizione cieca che impedisce di valorizzare i diversi compiti di maggioranza e opposizione, di preservare il senso dello Stato e di ricercare il bene comune.

L’attuale bipolarismo ammalato è indifendibile; una moderna democrazia dell’alternanza deve consentire l’accesso e la partecipazione di chi è escluso o si tiene lontano dalla politica. Per riuscire, è indispensabile una grande forza su cui far convergere dagli attuali schieramenti in guerra, democratici e riformatori; moderati e liberali.

A Guidonia Montecelio, ci prefiggiamo di essere propositivi e protagonisti della scena amministrativa, non omologati nell’antagonismo fra i due poli. Al contempo vogliamo essere fieri oppositori di tutte quelle iniziative portatrici di biechi interessi di parte contrarie all’interesse comune. Siamo convinti di poter essere propositori di un’alternativa politico – amministrativa che si apra al dialogo, privilegiando quegli interlocutori che intendano smarcarsi dagli eccessi della politica strillata priva di contenuti, ormai impresentabile e non più credibile.

Si inizia!

Oggi con una conferenza stampa indetta per le ore 11.00 si costituisce a Guidonia ufficialmente Alleanza Per l’Italia.

Verrà, infatti, presentato il comitato promotore e il coordinatore dellostesso.

Il coordinatore è PAOLO RUGGERI, persona capace, ex consigliere comunale con esperienze pregresse di direzione di formazioni politiche.

Lo definirei la persona giusta, al posto giusto… nel momento giusto.

Con la costituzione del comitato promotore viene costituito anche il gruppo consiliare.

Lo stesso composto oltre che dal sottoscritto anche da Paolo Giammaria e dall’ex Sindaco Lippiello sarà formalizzato in Aula nella prossima seduta del Consiglio comunale.

Buone notizie!

Come voi tutti ricordate, per avervi io tempestato di post sulla differenziata su tutto il territorio di Guidonia Montecelio è stato avviato con serietà da parte della precedente amministrazione il progetto di raccolta differenziata.

L’attivazione di questo servizio avverrà in tre lotti. Il primo è già partito e sta dando buoni frutti e fra qualche giorno partirà anche il secondo lotto che riguarda le frazioni Villanova/Villalba/La Botte/Bivio/Albuccione/Castell’Arcione.

Tale progetto si spera che consentirà al Comune di raggiungere gli obiettivi fissati dal decreto Ronchi e dal D. lgs. 152/06.

Il passaggio dalla raccolta differenziata stradale alla raccolta porta a porta permetterà anche di razionalizzare efficacemente la gestione dei rifiuti e di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

Precedentemente all’attivazione di ciascun lotto verranno consegnati agli utenti i contenitori in

comodato d’uso gratuito (sacchi e bidoncini carrellati).

Insieme ai nuovi contenitori verrà consegnato un calendario che indicherà i giorni e gli orari di

ritiro o svuotamento.

Con il nuovo servizio verranno raccolte e smaltite separatamente quattro frazioni di materiali:

Nel sacchetto biodegradabile e poi nel contenitore marrone, gli scarti alimentari e organici

Nei sacchi o bidoncini carrellati gialli, gli imballaggi in plastica e metallo

Nel contenitore bianco, la carta, il cartone e il cartoncino

Nel bidoncino carrellato grigio, i materiali non riciclabili

La raccolta del vetro continuerà ad avvenire con le campane stradali per le utenze domestiche.

Le utenze non domestiche che producano questo rifiuto devono consegnarlo col sistema “porta a

porta” nel giorno prestabilito con il bidoncino carrellato verde.

Tutte le informazioni relative all’attivazione del nuovo servizio potranno essere richieste presso i

punti informativi e gli incontri pubblici che saranno organizzati per favorire l’incontro tra

Amministrazione comunale e cittadini e discutere insieme vantaggi e prospettive legate al nuovo

servizio di raccolta differenziata porta a porta.

Le date e i luoghi degli incontri pubblici e dei punti informativi verranno pubblicizzati tramite

locandine che verranno affisse presso esercizi commerciali e uffici pubblici.

Con l’attivazione del nuovo servizio sarà inoltre possibile ai cittadini che possiedono orti o giardini

smaltire in modo autonomo gli scarti alimentari e organici chiedendo in affidamento una

compostiera domestica.

E’ importante informare tutti i residenti del Comune che sono previsti

I SEGUENTI SERVIZI GRATUITI PER LE UTENZE DOMESTICHE

chiamando il numero verde

1. Ritiro a domicilio di scarti vegetali (potature/sfalcio erbe e cespugli)

4 chiamate all’anno

2. Ritiro a domicilio di rifiuti urbani ingombranti.

4 chiamate all’anno

3. Ritiro dei rifiuti inerti di utenze domestiche provenienti da manutenzioni ordinarie e

straordinarie (demolizioni rivestimenti, pavimenti e intonaci) limitatamente a mc. 0,5 a

chiamata.

TUTTI I MATERIALI di rifiuto urbano possono essere

conferiti gratuitamente presso

L’ISOLA ECOLOGICA

appositamente resa disponibile gratuitamente ai residenti del Comune

Via dei Faggi n.61 traversa di via LAGO dei TARTARI Loc. Bivio di Guidonia “Siderurgica Tiburtina”

INGOMBRANTI

POTATURE

RAEE (ELETTRODOMESTICI, HI FI, ecc.)

PNEUMATICI

BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE

PILE AL NICHEL CADMIO

Una buona notizia!

Ad maiora

 

Tratto da La voce del Nordest

COLLEVERDE - Domestica romena uccisa dall’ex fidanzato in una villetta di Parco Azzurro mentre stava prestando servizio. La donna, 28 anni, Daniela Mirza, è stata accoltellata ed è morta dissanguata sul cancello di casa ,mentre cercava di fuggire. L’assassino, Ihmet Muratsa, 46 anni, a sua volta ha tentato di tagliarsi ele vene è ora ricoverato all’ospedale Sandro Pertini di Roma. Ha perso molto sangue ma non è in pericolo di vita. I carabinieri, diretti dal capitano Emanuela Rocca, stanno lavorando per ricostruire la vicenda il cui elemento scatenante per ora sembra essere la gelosia.

Ieri sera presso una Pizzeria di Guidonia di cui non dico il nome per evitare la pubblicità, ci siamo incontrati insieme ad una trentina di amici, che rappresentano il nucleo iniziale di Alleanza per l’Italia a Guidonia.

Molti gli amici di sempre, superati in numero, questa volta, dai volti nuovi.

E’ stata, a giudizio di tutti, una piacevole serata in cui amabilmente si è discusso di politica: dai più aspri temi nazionali alla bassa politica guidoniana.

La cosa più bella è che in tutti c’era la voglia di fare e l’entusiasmo che non vedevo da molto tempo, forse da troppo e che mi riporta a tempi passati in cui si avviarono progetti ambiziosi e impossibili, che con tenacia e pazienza, però, riuscimmo poi a raggiungere.

E’ il nucleo fondativo di API, che, oggi costituita, si darà presto un coordinatore, un gruppo unico in consiglio comunale, un comitato comunale e forse avrà la forza di esprimere anche il coordinatore provinciale.

Grazie a tutti per la presenza e le interessanti idee. Continuate ad inviarmele via mail o con altri canali.

Ad maiora