Aldo Cerroni

Il sito ufficiale di Aldo Cerroni

Archivio per Settembre, 2011

Cari amici,

un partito è vivo e veramente democratico se,  al suo interno, si sviluppa costantemente un sano e proficuo confronto fra gli aderenti e gli elettori. Il dibattito , se costruttivo, non può che essere utile, anzi indispensabile, alla nascita delle idee e alle loro realizzazioni.

Alleanza per l’Italia sta organizzando, in ogni parte d’Italia, oltre alle feste di rito, convegni e congressi, alla ricerca di contributi, capaci di dare solidità ad un forza politica che, ricca di contenuti e di valori, ha necessità di trasmetterli a tutti coloro che hanno a cuore le sorti della patria, oggi purtroppo vilipesa e ridotta in macerie sia sul piano morale che economico.

Anche a Guidonia Montecelio sarà organizzato quanto prima il Congresso, a cui tutti, simpatizzanti o non,  possano partecipare e intervenire con proposte, in grado di interpretare le esigenze del nostro territorio e di trasformarle in realtà.

Nell’assemblea nazionale, tenutasi recentemente a Roma, fra le tante cose,  questa affermazione, che condivido pienamente, mi ha particolarmente colpito:” [...]. Vogliamo recuperare pienamente l’umanità della politica, puntando sulla legalità, che significa giustizia e azione determinata nel contrasto alla diffusa legalità, che pullula nelle prassi dei partiti e nei luoghi delle decisioni amministrative. Puntando sullo sviluppo non solo economico, ma anche culturale della cittadinanza, per un risveglio di interessi, troppo appiattiti sull’industria dei consumi. Vogliamo che le nostre idee sappiano parlare con le generazioni di oggi con quelle che verranno, rimettendo al centro il valore della persona e i suoi talenti. [...].

Cerchiamo di coinvolgere i nostri amici in questo progetto politico per ridare speranza all’Italia.

Ad maiora.

Quando qualcuno esprime supponenza, sicurezza di sé, arriva il momento in cui ogni nodo viene al pettine.

E’ quanto accaduto all’amministrazione comunale, che, attraverso rotazioni e rimpasti, sta dando una pessima immagine di sé. Ora si è dimesso addirittura il vicesindaco Lombardo, per motivi di rotazione di assessori e di affermazioni mal celate di  supremazie all’interno  dello stesso PDL.

Un governo della città  di tal  genere, quasi un clone del governo centrale, è talmente in confusione, che non può essere certo in grado di occuparsi a tempo pieno della cosa pubblica e tanto meno di saper individuare e risolvere con tempestività le esigenze della cittadinanza. E’ tempo di individuare, a livello politico, quelle forze, che, se sostenute dal consenso dei cittadini, ora e nelle future competizioni elettorali, possano finalmente porre un argine a questa decadenza della politica e consentire a ciascuno di noi di sperare in un futuro migliore.

L’API si pone in questa ottica: l’idea è quella di evitare che la saturazione di personaggi e situazioni, da troppo tempo indebitamente presenti sulla scena politica, possano continuare a bloccare le energie vitali di chi ha sempre sostenuto e continua a sostenere le ragioni vere dei cittadini. Iniziamo subito   insieme un percorso in tal senso, perché non c’è più tempo da perdere!

Ad maiora.

Cari amici,

dopo un periodo di meritato riposo, mi rivolgo a voi per riprendere insieme il percorso,  imposto dal desiderio comune di vedere questa nostra città meno preda della malavita (come dimostrano recenti fatti di cronaca), più pulita, di più alto tenore culturale e sociale.  Recentemente è stato fatto un accordo, a livello consiliare,  tra API e UDC ( in vista di un più compiuto terzo polo), proprio per consentire  la rinascita di una città, piegata da tempo alle logiche di un governo, tutto preso da assetti interni, da rimpasti e da interessi vari, che nulla hanno a che fare con le reali esigenze dei cittadini, che ogni giorno combattono per la soluzione di problemi concreti, cittadini  a cui nulla interessa di una maggioranza litigiosa e inconcludente. Continuerò ad informarvi puntualmente di quanto accade, a livello politico, nella nostra città e vi chiederò la massima collaborazione per portare a termine insieme progetti concreti per il bene di tutti. Feste, festicciole e ameni incontri di cittadini, come spesso accade, con conseguente dispendio economico,che questa maggioranza ha il vezzo di organizzare, non servono certo ad attutire i drammi di tante famiglie né tanto meno a risolverli.  Con coraggio riprendiamo la via intrapresa all’interno di una terza via, capace di  modificare finalmente un sistema, che ha fatto ormai il suo corso. Ad maiora.