Aldo Cerroni

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A Natale, mentre noi saremo in tutt’altre faccende affaccendati  (acquisti, pranzi, tombolate, riscoperta degli affetti ecc.), il governo della città il 22 dicembre intende apparecchiare la tavola dove i soliti brinderanno, ignari della crisi in corso, all’ennesimo tornaconto della maggioranza in ambito urbanistico e della cementificazione. Intanto la città, se l’opposizione non riuscirà a frenare il progetto di lottizzazione previsto, continuerà a inglobare cemento a scapito del paesaggio e della salubrità dell’aria.

Ma anche noi, semplici cittadini, non possiamo tacere di fronte all’insano tentativo di procedere, tra un brindisi e l’altro, al degrado della città in ossequio alla ricerca di interessi particolaristici. Noi di API non ci stiamo. Non accettiamo questa ingiustificata fretta . La discussioni in merito a scelte  di tale entità hanno bisogno di tempi tecnici adeguati.

A tutto ciò va aggiunto che, vedi caso, il Sindaco fa di mestiere l’architetto. Chi ha orecchi da intendere, intenda!

E sbalordisce il modo con cui si vuole procedere all’approvazione dei punti in questione: la sorpresa.

Voglio ricordare a questa maggioranza che la sorpresa riguarda l’uovo di Pasqua, non il panettone di Natale.

Cordialissimi auguri a tutti di Buone Feste.

Ad maiora.

Riporto, di seguito,  il testo di un’interrogazione da me presentata in Consiglio comunale, insieme ad altri,  relativa al servizio di riscossione volontaria, di accertamento e riscossione coattiva dell’ I.C.I. e della T.A.R.S.U.

Ad maiora.

Al Presidente del Consiglio comunale

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

OGGETTO: Affidamento in concessione del servizio di riscossione volontaria, di accertamento e riscossione coattiva dell’I.C.I. e della T.A.R.S.U. nonché della riscossione coattiva di tutte le altre entrate proprie dell’Ente.

I sottoscritti Consiglieri comunali

Premesso che

  • con determinazione dirigenziale n. 25 del 12 agosto 2011 adottata dall’Area I Risorse Finanziarie del Comune di Guidonia Montecelio codesto Ente si è determinato a contrarre con riferimento all’Affidamento in concessione del servizio di riscossione volontaria, di accertamento e riscossione coattiva dell’I.C.I. e della T.A.R.S.U. nonche della riscossione coattiva di tutte le altre entrate proprie dell’Ente;
  • al fine di perfezionare l’affidamento in parola si è prescelta la procedura aperta prescritta dall’art. 3, comma 37 del D.Lgs 2006/163 con la modalità dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
  • alla procedura in parola risulta agli scriventi aver preso parte anche l’attuale gestore del servizio ossia la società Tre Esse Italia con Sede Legale e Operativa in Supino (FR);

Considerato che

  • la società in oggetto, il cui operato più volte è stato contestato in sede di Consiglio comunale, ha ancora, pendenti con il Comune di Guidonia Montecelio, alcune procedure contenziose;
  • secondo i dati raccolti dagli scriventi i ruoli T.A.R.S.U. – tributo direttamente gestito dagli Uffici di codesto Comune, – vengono riscossi per oltre il 60%, diversamente dai ruoli I.C.I., gestiti dalla Società menzionata, che producono una riscossione di poco superiore al 10%;
  • che ugualmente notevoli problematiche e lapalissiani errori noti alle cronache cittadine furono riscontrati nell’applicazione del canone di occupazione di suolo pubblico con riferimento ai cc.dd. passi carrabili;

Considerato altresì che

  • con nota Ministero economia e finanze 14/11/2011, n. prot. 19194 e per effetto delle disposizioni introdotte dal D.L. n. 70/2011 c.d. Decreto sviluppo non può essere affidata a terzi l’attività di riscossione spontanea dell’imposta comunale sulla pubblicità, del diritto sulle pubbliche affissioni e del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche;

INTERROGA

Il Sindaco e l’Assessore al ramo al fine di conoscere, considerate le premesse:

  • quali siano, ad oggi, i dati certificati delle riscossioni dei ruoli T.A.R.S.U., gestiti dagli Uffici comunali e quelli I.C.I gestiti dalla Società concessionaria;
  • se corrisponde a vero che la Società Tre Esse Italia con Sede Legale e Operativa in Supino (FR) ha procedure contenziose in essere con il Comune di Guidonia Montecelio;
  • se esistono contenziosi conclusi con la società medesima;
  • quali siano le determinazioni di codesta amministrazione in conseguenza del recente “decreto sviluppo” e della nota Ministero economia e finanze 14/11/2011, n. prot. 19194, interpretativa dello stesso.

Guidonia, lì 5 dicembre 2011

Forse perchè si avvicina il S. Natale o forse per uno slancio improvviso di generosità   o forse per riparare al danno irreversibile creato ai disabili dall’organizzazione hollywoodiana della festa della befana, l’amministrazione della città si è finalmente ricordata della Caritas e dei bisognosi, raccogliendo, come al banchetto del ricco epulone, le briciole cadute dalla mensa per dar da mangiare agli affamati. Nulla di male, se non fosse che in questo progetto non vi è nulla di strutturale, nulla che possa veramente,  non dico risolvere, ma  almeno lenire le necessità di tanti nostri concittadini in stato di difficoltà. A mio modesto parere, occorrerebbe esprimere una politica che guardi al sociale con serietà . Ma ditemi, come fa a gestire tutto questo chi per lo più opera per “apparire” e non per “fare” veramente? come fa ad occuparsi dei nostri fratelli in difficoltà chi  da’ a piene mani, purché se ne parli, senza una vero spirito di servizio da cui nascano idee concrete, improntate , come  si direbbe, a” rigore ed equità” ? Vi invito  a riflettere.

Ad maiora.

Tutti noi eravamo convinti che la raccolta differenziata dell’immodizia avrebbe consentito alla nostra città di assumere un volto nuovo e che, quindi, come accade nelle favole, tutti saremmo vissuti felici e contenti.

Nel caso che vado a raccontare di favola si tratta, ma il finale è diverso, date le premesse. Se, infatti, si va in giro per la città, nelle varie Circoscrizioni, si assiste ancora ad un degrado ambientale evidente e incontrollato. Siamo costretti ancora a vivere in mezzo ai rifiuti.  Molti cittadini mi fermano, mi informano e  denunciano numerose situazioni di degrado ambientale. Si “sfogano” con me  ed io provo un certo disagio nel dover ammettere l’evidenza. Poichè faccio parte delle istituzioni, ma non del governo della città, ascolto e prometto di farmi carico di riportare le loro lamentele ai diretti interessati. Questi cittadini descrivono in modo puntuale, come può fare chi quella realtà la vive direttamente, vie ed angoli ricoperti di sudiciume, di cartacce, di lattine, di oggetti di ogni tipo. L’ambiente è violato, offeso. E’ una sconfitta!

E la differenziata?

Stante così la cosa, ci si chiede: come fa un cittadino a incoraggiare chi vuole venire da noi, per abitarvi o per diporto, se non può garantire una città pulita? come fa a spiegare che il concetto di ambiente e di paesaggio dalle nostre parti non è molto gettonato?

Ma dove sono gli amministratori? Battano un colpo e vadano a controllare vie ed angoli, si occupino a tempo pieno dei bisogni dei cittadini, si dedichino a progetti in grado di capovolgere il finale della favola nel seguente modo: i cittadini di Guidonia, dopo il loro intervento e la loro caparbietà nel sollecitare le istituzionioni a occuparsi del bene comune, in questo caso attraverso la salvaguardia dell’ambiente, ora vivono veramente felici e contenti. Potremo veramente sperare in un finale del  genere? Lo vorrei, ma ho paura, purtroppo,  che i componenti dell’attuale governo della città non siano in grado di dare risposte certe in tal senso, essendo molti di loro “in tutt’altre faccende affaccendati”.

Ad maiora.

Durante l’ultimo Consiglio comunale la mozione relativa all’abolizione del senso unico su Via Roma ha visto le opposizioni unite nella richiesta di ripristino del senso alternato, a fronte di inequivocabili certezze (danni nei confronti dei commercianti, aumento di incidenti e disagi vari arrecati alla popolazione ecc.).  La maggioranza, invece, ha rappresentato la commedia delle parti: chi aveva posto in essere la protesta contro la decisione di istaurare il senso unico, ha improvvisamente optato per non più sostenere questa tesi: alla faccia della coerenza! Intanto i cittadini guardano alla politica allibiti e sempre più consapevoli che ad alcuni interessa più coltivare il proprio campicello che mettersi veramente al servizio del bene comune. E’ il “vecchio” che a Guidonia si ostina a perseverare, aumentando così sempre più la distanza tra politica e società. Peccato che tali atteggiamenti finiscono, purtroppo, per danneggiare anche quelle persone e quei gruppi che, entrando in politica, pensavano e pensano ancora di impegnarsi con sincerità e disincanto per il bene comune in spirito di servizio.

A tale proposito, vi voglio riportare un’affermazione del grande statista ALCIDE DE GASPERI: ” Impegnarsi a fondo. Mai impegnarsi a metà: quando si ha una convinzione o si è chiamati ad una certa responsabilità, allora non ci sono limiti, tutta la persona, tutte le fatiche, tutto lo spirito deve essere dedicato a quel lavoro”.[...]. E a proposito dell’agire superficiale di alcuni in politica aggiunge:” (Il politico) non deve perdere la testa per le forme delle cose, le manifestazioni pubbliche, le questioni di struttura”.

Ad maiora.

I cittadini devono sapere che il Comune ha deciso le priorità! Udite,udite. Dopo aver dirottato soldi destinati ai portatori di handicap verso altri lidi, il governo della nostra città ha pensato bene di destinare una somma consistente dei nostri soldi( € 70000!)  alla realizzazione della festa della befana. Non ci sarebbe nulla di male, trattandosi di far divertire i bambini, ma l’apparato va oltre la normalità. Il palco(€ 5000) per estensione non ha nulla da invidiare ad altri palchi(vedi quelli allestiti per le grandi manifestazioni come il primo maggio a Roma); l’impianto fonico ci costa € 8500 e, per non annoiarvi,  trascuro di andare nei dettagli per le altre spese. In un momento così difficile per la nostra economia un preventivo di spesa del genere non è male! Pensavamo che la festa fosse finita !Pura illusione.

E’ bene che tutti noi vigiliamo con assiduità  per ostacolare ogni spreco che , oltre a offendere la nostra intelligenza, rischia di eliminare servizi indispensabili per il vivere civile. Diamoci da fare e non permettiamo a nessuno di far passare per operazione culturale ciò che non è.

Ad maiora.

E’ con vero  piacere che vi rendo conto dei lavori del Congresso comunale dell’API, che si è svolto il 3 novembre scorso al Park Hotel Imperatore Adriano a Villanova. E’ intervenuto all’assemblea,  in qualità di Presidente del Congresso,  l’on. MARIO MEI  consigliere regionale di API alla Pisana.

Sono particolarmente soddisfatto per la grande partecipazione dei cittadini alla riunione, che ha visto alternarsi nel dibattito i presenti al tavolo della presidenza e alcuni fra i cittadini convenuti. L’ex sindaco e consigliere comunale Filippo Lippiello nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della risoluzione del problema del lavoro, che nel nostro territorio diventa sempre più una priorità. Di seguito sono intervenuto io, che, prima di parlare, ho ceduto la parola a Francesca De Santis, rappresentante dei giovani di Api, la quale ha sollecitato l’impegno per una società migliore e una politica a misura d’uomo.

Io ho sottolineato la vitalità del partito e la necessità di impostare un lavoro organico con gli alleati del terzo polo per ridare alla nostra città il posto, che le spetta,  di terza città del Lazio. E’ importante che il nostro ruolo sia di chiarezza e di coerenza, di servizio nei confronti dei cittadini, mai come ora, in preda a difficoltà di ogni genere.

Altri nel loro intervento hanno sottolineato la necessità di coinvolgere più da vicino i cittadini nella gestine della cosa pubblica. Ha concluso gli interventi l’on. Mei il quale, dopo essersi congratulato per la partecipazione e l’interesse dei convenuti alle problematiche trattate, ha invitato a seguire, con impegno e dedizione, gli incitamenti a ben fare per il bene comune. Dopo gli interventi di approfondimento dei temi trattati di alcuni presenti, è stato eletto all’unanimità segretario comunale del partito Paolo Ruggeri, persona stimata e lungimirante,  il quale ha illustrato  brevemente alcune linee programmatiche per il futuro. Si è proceduto, infine, ad eleggere i delegati al Congresso provinciale.

Si spera di procedere con lena nella direzione di un rinnovamento della politica, indispensabile in questo momento, che ci vedrà, senza dubbio, protagonisti, insieme a tutti voi.

Ad maiora.

Amici,

mi pregio di comunicarvi notizie relative alla compilazione e alla consegna dei moduli del 15° CENSIMENTO 2011.

“E’ stato attivato il numero 0774-301291, a disposizione dei cittadini, per qualunque domanda relativa al XV Censimento generale della Popolazione e delle Abitazioni e sono attivi i seguenti centri:

-         Centro di raccolta GUIDONIA 1, I Piano Torre Civica, Piazza Matteotti, 20;

-         Centro di raccolta GUIDONIA 2, Comando Vigili, Viale Roma 145;

-         Centro di raccolta VILLALBA, Delegazione comunale, Piazza Carrara, 1;

-         Centro di raccolta VILLANOVA, Palestra comunale, Via Mazzini;

-         Centro di raccolta TIBURTINO, Ufficio comunale presso il centro commerciale “Tiburtino”, Via Tiburtina. “.

Ad  maiora

COMUNICATO STAMPA

Via Garibaldi – Villanova di Guidonia: Cerroni presenta la mozione per  “annullare l’ordinanza che istituisce il divieto di accesso ai veicoli da Via Campolimpido” – il Sindaco Rubeis e la Maggioranza del PDL la rigettano

“Il divieto di accesso su Via Garibaldi a Villanova per i veicoli che provengono da Via Campolimpido è inutile e dannoso. Andava annullata l’ordinanza 419 che lo istituisce.

Sul tema avevo presentato una mozione in Consiglio comunale nel marzo scorso che purtroppo oggi è stata rigettata dal Sindaco Rubeis e dalla Maggioranza di Destra”: lo dichiara in un comunicato Aldo Cerroni, consigliere del Gruppo API e VicePresidente del Consiglio a Palazzo Matteotti.

“Notizie di stampa e i contatti personali confermano – prosegue Cerroni – che i cittadini e i commercianti che sul tratto di strada interessato sono residenti e che lì insistono con la propria attività commerciale sono fermamente contrari e, in proposito, presentarono al Sindaco Rubeis una petizione per far ravvedere nel merito l’Amministrazione comunale”.

“L’ordinanza in parola era stata assunta in via sperimentale ed in via strettamente provvisoria al fine di rendere più fluido il traffico veicolare del comprensorio.  Tale ordinanza, che riguarda la seconda arteria in termini di importanza del territorio della III Circoscrizione,  è stata assunta senza il parere preventivo della commissione consiliare competente e senza una pur rapida consultazione del territorio e dei consiglieri comunali eventualmente interessati”.

La sperimentazione – insiste Cerroni – era totalmente fallita, questo è il giudizio dei Cittadini e di chiunque abbia un po’ di buon senso”.

“Con l’inibizione del traffico che da Via Campolimpido si riversava su Via Garibaldi i veicoli che ivi transitano sono costretti ad utilizzare la Via Maremmana ossia l’arteria principale del centro abitato già notevolmente congestionata, andando ad aggravare una situazione già prossima al collasso, non solo la soluzione adottata per rispondere alle legittime istanze dei cc.dd. “lotti mannaresi” ha peggiorato ed aumentato il traffico anche su quelle strade per le quali era stata studiata. Oggi tutte le auto girano infatti all’interno e determinano il consistente aumento del traffico su Via Salandra.

Nella mozione chiedevo l’annullamento dell’ordinanza, ma con 9 voti favorevoli, 9 contrari ed 1 astenuto, il Sindaco e la Maggioranza PDL la hanno rigettata”

“Ho assistito incredulo al fatto che i Consiglieri comunali del PDL che risiedono nella Circoscrizione Villanova – La Botte, che condividevano evidentemente le tesi della mozione, irrigimentati dal sindaco ed evidentemente impauriti, per non avere responsabilità, sono usciti dall’aula e non hanno partecipato alla votazione. E’ triste costatare che eletti sul territorio scappino, invece di esprimersi su questioni che riguardano il territorio stesso e i cittadini”.

Guidonia, 19 ottobre 2011

L’estate è finita e nella Città dell’aria le attività cosiddette “culturali” o “ludiche”, apparse qua e là nelle varie Circoscrizioni, tanto vivaci, puntuali e fortemente pubblicizzate, non hanno un seguito. Sono passate come una meteora! A mio avviso, una classe politica , attenta alle esigenze della popolazione che amministra, dovrebbe mettere in campo iniziative che durino nel tempo, per evitare che i soldi di tutti siano spesi una tantum  o a corrente alternata, finendo, così, per non produrre il bene comune tanto auspicato in fase di pubblicizzazione. Se  tali iniziative non hanno il carattere della continuità o se  sono deboli sul piano della proposta, esse o servono soltanto a dare una qualche visibilità all’Amministrazione in carica o, peggio,  a soddisfare l’esibizionismo di qualcuno. Occorre, invece, dare ai cittadini servizi ritenuti utili e indispensabili non per brevi periodi, ma in prospettiva. Tutto il resto è mero esercizio oratorio.

Ad maiora.