Consiglio comunale 14.10.2009

Eccoci!

Seduta direi kafkiana quella dello scorso 14 Ottobre. I lavori si aprono con una reprimenda studiata del Consigliere Benetti che apre la bagarre sul tema dei rifiuti incalzando, ad arte, i consiglieri del PD con fine  di far emergere le contraddizioni fra la posizione della Regione Lazio a maggioranza PD e la posizione locale del Partito (ndr. contraddizione più che evidente a mio avviso!). A questo è seguita la requisitoria del Consigliere Guglielmo che difendendo l’operato del Pd, del gruppo locale e della Regione Lazio (direi un ottimo equilibrista!) ha chiesto il rinvio della trattazione dei punti programmatici presentati dall’amministrazione per l’assenza di De Vincenzi. Il Sindaco accetta, ma a patto che si voti congiuntamente e all’unanimità un o.d.g. che dica cose chiare a proposito dei temi ambientali, specie sulla possibilità che si bruci cdr nei forni del cementificio Buzzi.

Operazione retorica e inutile, questa! Esiste già un protocollo d’intesa con la Buzzi – di cui ho dato già conto su questo blog – che impedisce allo stabilimento di bruciare cdr nei propri forni senza l’assenso delle Istituzioni locali (il protocollo è stato prodotto dalla precedente aministrazione!)

Dopo ore di sterile e stucchevole dibattito sul tema rifiuti costellato da notevoli e diffuse imprecisioni, che abbiamo tentato di correggere con i nostri pochi interventi, si è passati alla sospensione, alla redazione di un documento e alla votazione unanime dello stesso.

Un altro documento inutile che ribadisce i soliti concetti e non affronta con concretezza il tema rifiuti. Intanto Guidonia da più di venti anni è sede di discarica per la miopia di molti pseudo – ambientalisti anche se in buona fede e spesso strumentalizzati  e per l’insufficienza della classe dirigente locale.

Il Sindaco Rubeis pungolato dai banchi della Maggioranza e invitato a leggere le linee programmatiche prosegue, a dispetto delle assicurazioni, in questa direzione. Sul tema abbiamo avuto una posizione molto lineare e coerente. Il punto all’o.d.g. o si apriva e si concludeva o si rinviava tout court. Il pasticciaccio proposto che il punto si aprisse, che il Sindaco leggesse le linee e la votazione si rinviasse proprio non ci è piaciuto e con determinazione siamo riusciti ad imporre questa linea.

Il Pd (a dire il vero ridotto a soli tre Consiglieri e neanche con grande veemenza) ha scompostamente contraddetto questa decisione e si è aperto un parapiglia specie quando il Presidente dell’Assise ha forzato la mano e messo in votazione. Parole grosse, strumentalizzazioni, intimidazioni e la minoranza che esce dall’Aula ad eccezione del solito di Silvio. Votazione: 18 favorevoli ed un contrario.

Nota personale: per fortuna che sono andato via prima dell’ultima fase, le tre ore precedenti costellate da demagogia e retorica a gogo mi erano bastate ed ero assolutamente esausto… e ho l’impressione di non essere solo nella nostra Città!!!

Ad maiora

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