Ci sono Cassandre e Cassandre

Pensieri sparsi

Il tempo vola e il nuovo Governo ha già compiuto un mese. Decreti approvati: tre. Uno per dare una proroga ai benzinai sulla fatturazione elettronica, uno per affrontare la questione del Tribunale di Bari ed il terzo, con il nome altisonante, il Decreto dignità. Tanti spot sui giornali, tanti annunci, ma cominciano ad aggrovigliarsi i nodi al pettine e a venir fuori la irragionevolezza delle promesse elettorali.

Il ministro Tria, il ministro dell’economia ha spiegato ieri in Commissione Bilancio che la flat tax (obiettivo primario di campagna elettorale) non sarà realizzata subito… ma – UDITE, UDITE – sarà un obiettivo di legislatura cioè da raggiungere entro i prossimi 5 anni!

Sbaglio o qualcuno aveva promesso che nel primo consiglio dei ministri avrebbe provveduto ad abolire la Fornero, fare la Flat Tax al 15%, introdurre il reddito di cittadinanza con 780€ al mese che diventavano 1680€ per una famiglia con due figli, rimpatriare seicentomila clandestini. E invece il Governo è fermo a zero. Anche questa settimana la Camera dei Deputati non lavora perché non c’è niente all’ordine del giorno. Niente.

Ed il contenuto del decreto dignità? Dell’unico provvedimento sostanziale, ancorché non sostanzioso assunto?

Occorrerà una grande, faticosa, battaglia culturale per spiegare che, chi di spot vive, di spot muore e che la Politica è cosa importante, che va costruita con sobrietà, compostezza e serietà. E’ più difficile, ci vuole più tempo, ma è l’unica strada possibile se si ha a cuore realmente l’Italia

Questa battaglia culturale servirà anche sul tema dell’immigrazione. Dice Renzi sulla sua ultima newsletter, che condivido “Ma se scommettono tutti sulla paura in Europa, succede il patatrac per l’Italia. E infatti a Bruxelles è passata la linea dei paesi dell’Est: hanno vinto quelli con cui Salvini vuole allearsi, quelli che credono che l’Europa funzioni tirando sui muri. Un giorno, temo presto, ricorderemo la gestione grilloleghista sull’immigrazione come il più incredibile autogol mai fatto dai nostri in Europa

Il ragionamento è questa volta semplice e, a mio avviso condivisibile. Se tutti avessero lo stesso atteggiamento dell’Italia sul tema immigrazione ossia si bloccano le ONG e non gli sbarchi (sia chiaro!) per fare immagine e dare “esempio” cosa accadrebbe al nostro Stato che è, per ragioni geografiche, il più inoltrato del mediterraneo… allora si, probabilmente, si assisterebbe ad una vera e propria invasione. E ancor più se tutti i Paesi si congelassero su posizioni sovraniste cosa sarebbe dell’Europa Unita e se questa non esistesse più a chi potremmo chiedere, opportunamente, di più sul tema?

Il mio ragionamento non è umanitario e pure ideologicamente quello umanitario è un ragionamento nobile e che sottoscrivo con convinzione, ma è utilitaristico, rectius puramente egoistico.

Penso che Salvini ed il governo giallogrigio stiano facendo male all’Europa e alla sua faticosa costruzione e ancor più male all’Italia. Lo dico con chiarezza per il mio Paese … spero di sbagliare e spero di non essere lucido nell’analisi, ma il giudizio potrà essere dato solo dal tempo. Staremo a vedere!

Per adesso mi limito ad una considerazione generale. La democrazia (quella che Churchill definiva il peggior sistema di governo escluso tutti gli altri) è concepita proprio per evitare la dittatura della Maggioranza. Nel primo articolo della nostra costituzione (tanto caro ai sovranisti!) c’è scritto: “La democrazia appartiene al popolo“, ma poi si aggiunge “che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” e ciò vuol dire che al potere della Maggioranza c’è e ci deve essere un limite.

Qualcosa sulla mia Guidonia Montecelio

Il 22 giugno u.s. come Polo Civico abbiamo chiamato a convegno militanti, simpatizzanti, amici, curiosi, la città, insomma. A parte il successo di presenze abbiamo provato a dare un giudizio dell’operato della giunta Barbet, della giunta 5 stelle di Guidonia ad un anno dal suo insediamento. Un giudizio fortemente negativo su tutti gli aspetti che si è concluso con un voto in pagella.

Abbiamo optato, malgrado un giudizio di gravissima insufficienza, per un 5 di incoraggiamento! Molti chiedono, perché? perché un giudizio così generoso? Perché il giudizio, ad un anno dall’insediamento di un’amministrazione non può essere troppo impietoso. Le azioni messe in campo, anzi le NON azioni, fanno presagire il peggio, ma la situazione – ancorché conosciuta – era complessa.

Anche su questo non vorrei essere Cassandra, ma se il “buongiorno di vede dal mattino”, saranno anni ancor più difficili per una Città che è in sofferenza, ma una forza politica che fa opposizione seriamente e non strumentalmente valuta con attenzione senza giudizi affrettati. D’altra parte il giudizio decisamente negativo lo diamo tutti, da cittadini e quotidianamente quando: non possiamo entrare al parco perché è chiuso, giriamo per una città sporca, siamo costretti a divenire piloti per evitare buche e crateri, aspettiamo mesi per avere una carta d’identità, lavoriamo nel settore estrattivo con la paura di perdere il posto di lavoro…

Qui trovate uno dei tanti racconti della serata operata dagli organi di stampa locale e sulla pagina Fb del polo qualche elemento in più.

La notizia importante, ai fini interni ed esterni, però, è l’estrema vitalità del Polo civico. Non solo si qualifica come un’opposizione seria e consapevole grazie ai suoi consiglieri, ma come una REALTA’ politica strutturata ed efficiente che rivestirà per il futuro un ruolo centrale nella politica locale smentendo questa volta le “cassandre” locali, che ne celebravano anzitempo il de profundis. Ne sono fiero poiché, malgrado io non rivesta alcun ruolo nel polo, me ne sento uno dei costruttori.

Ora consolidate le fondamenta e assicurateci che non siano costruite sulla sabbia dobbiamo ragionare di un polo civico 2.0 e cominciare a ragionare di futuro incalzando chi amministra, ma soprattutto gettando le basi per la costruzione di un’alternativa forte, lucida e concreta… naturalmente con chi ci sta malgrado il mio conosciuto strabismo.

Ad maiora

P.s. Con l’occasione vi riporto in galleria alcune foto e immagini dell’intervento di Guidonia domani all’iniziativa  sul tema che ci era stato assegnato.

Un grazie ad Emanuela, che è stata la nostra portavoce.

 

 

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